Il Comitato Regionale condanna ogni forma di razzismo, sia all’interno che all’esterno del campo di gioco.
La FIP ripudia ogni discriminazione basata sul sesso, sulle razze, sulle lingue, sulle condizioni personali e sociali, sul credo religioso e politico.
Ricordiamo che la FIP ha adottato il Codice Etico, che ha l’obiettivo di definire con chiarezza l’insieme dei valori che la FIP riconosce, accetta e condivide.
Lo sport può essere uno strumento potente per promuovere la coesione sociale e trasmettere importanti valori, quali il fair play, il reciproco rispetto e la tolleranza, ma può ugualmente essere un ambiente in cui si sviluppano il razzismo e la discriminazione razziale.
Quindi, gridiamo insieme: “STOP AL RAZZISMO!”
